giovedì 2 aprile – h 12.00>24.00
venerdi 3 aprile – h 12.00>24.00
sabato 4 aprile – h 12.00>24.00


Palazzo Vizzani

Canedicoda (I)

Verosimilmente connesso

unità mobile, produzione Xing/Live Arts Week

Verosimilmente connesso è una micro casa/studio con funzione di espositore del mondo produttivo di Canedicoda – artista, designer, musicista, garment-furniture-food maker, grafico, stampatore serigrafico, organizzatore: si occupa di ‘disegno in senso esteso’ – che ritorna puntuale anche quest’anno a Live Arts Week come presenza immancabile. Canedicoda si insedia per una settimana negli spazi di Palazzo Vizzani come una formica solitaria (immaginate un mono-formicaio di una popolazione costituita da un solo esemplare), erigendo negli ambienti la sua piccola sala di ricevimento, mobile e temporanea per condividere il suo sapere multiforme sul trattamento delle materie (legno, stoffa, carta, suono, erbe..) e dello spazio di intesa. Una struttura su ruota con delle estensioni temporanee, un mobile (che letteralmente si muove, si apre e si chiude) dentro il quale lui stesso campeggia quotidianamente, brulicante di oggettistica e di elementi che possono staccarsi e andarsene via, acquisiti dai visitatori. Idee lanciate in giro. Per Canedicoda creare una collezione è un esercizio di personalizzazione e prototipazione: nonostante alcune caratteristiche comuni, ogni pezzo ha la sua forma e e il suo carattere particolare. Verosimilmente connesso rappresenta un modo di vivere e di creare, dove la presenza in un ambiente è spontaneamente generatrice.

Canedicoda è un artista multidisciplinare attivo in ambito musicale (con l’alias di Ottaven), performativo e in quello del design e della moda. Ha sviluppato un universo autoriale ricco, cangiante ma sempre immediatamente riconoscibile. Figura di snodo nel passaggio e la circuitazione in Italia di molteplici correnti di ricerche artistiche, stilistiche e musicali innovative e minoritarie (ricordiamo tra le altre gli appuntamenti di Piattaforma Fantastica), ha al suo attivo una vasta storia di collaborazioni con etichette produttive, spazi no profit, collettivi e singoli artisti italiani e stranieri. Dal 2003 Canedicoda ha condotto una sua personale ricerca di linguaggio, stile e metodo, e ha creato una sua label. Ha collaborato stabilmente con Marsèll e Marsèlleria, Netmage Festival, Live Arts Week, Le Dictateur, Plusdesign Gallery, C2C, NERO, Fondazione Bonotto, Viafarini, Istituto Svizzero, far Festival, e svariate situazioni indipendenti, istituzionali e commerciali tra cui Carhartt, Replay, Adidas, Vic Matiè, Dumb Skateboards. Il suo lavoro è stato presentato in centri d’arte contemporanea tra cui Museion Bolzano, Palazzo delle Esposizioni Roma e Triennale Milano. Molte anche le collaborazioni artistiche consolidate: Nico Vascellari, Matteo Castro, Luigi Presicce, Roberta Mosca, Kinkaleri, Alessandro Bosetti, Anna Maria Ajmone, Cristina Rizzo, Carlos Casas, Jungen Tagen, Dennys Tyfus. Tra i progetti live recenti, oltre i concerti in duo con Primorje, si distinguono le 100 performance ad personam di Adagio con Buccia (2015-16), appuntamenti di (co)progettazione e assemblaggio di tessuti intorno a corpi pensanti, e Musica per un Giorno (2016>2040) con la danzatrice Roberta Mosca, una lunga azione della durata di 24 ore a cadenza annuale per 24 anni, giunta al 5°anno. Ha pubblicato il libro-diario-inventario Adagio con Buccia (NERO, 2018), lo sketch-book 80H – eighty imaginary houses i’ll build for you (bruno, 2016), e varie edizioni audio su Second Sleep, Holiday Records e per Le Dictateur. Dal 2015 è docente del corso di textile design alla NABA Nuova Accademia di Belle Arti Milano.

www.canedicoda.com