giovedi 26 marzo – h 19

venerdi 27 marzo – h 19

(capienza limitata, si consiglia la prenotazione: info@xing.it)


P420

Geumhyung Jeong (KR)

Rehab Training

durational performance, prima italiana

Artista e performer, Geumhyung Jeong osserva da vicino la sua società di provenienza, la Corea del Sud, e il suo intrico di convenzioni e credenze, sogni e desideri nascosti, spesso tenuti assieme da una morale contraddittoria. Laggiù, accanto al consumismo sfrenato e al trionfo del tecnologico, in una società ancorata al comando patriarcale incluse le politiche sessuali e di ruoli (potere e piacere), continuano a sussistere fantasmi, spiriti e revenants ancestrali. In coreano 그분(Gbun) è il termine che designa l’istanza che prende una decisione: non è né personale né collettiva, né soggettiva né sociale. Viene, si presenta e scompare. A questa modalità sembra ispirarsi il procedere dell’artista, che ha un background tra coreografia e animazione. In Rehab Training Geumhyung esegue un programma di training applicato ad un manichino maschio a grandezza naturale, usato nel settore sanitario per formare gli infermieri, in un ipnotico ciclo di lavoro. Emerge da un iniziale atteggiamento clinico e impersonale, nell’esecuzione di compiti semplici e concreti per la riabilitazione di questo ‘lui’, un duo coreografato che si evolve attraverso manipolazioni, gesti e sguardi, evocando potenze di dipendenza, fascinazione, frustrazione. La riabilitazione è un percorso nel perturbante in cui sfuma il confine tra soggetto e oggetto. Muovendosi lungo questa linea sottile tra esecutore ed eseguito, tra performer e performato, Geumhyung rende visibile l’ineludibile legame tra il nostro corpo e il desiderio macchinico.

E’ in corso Upgrade in Progress, la prima personale di Geumhyung Jeong in Italia (Fondazione Modena Arti Visive, 29 febbraio > 2 giugno 2020). Domenica 29 marzo l’artista interagirà con gli oggetti che compongono l’installazione alla Palazzina dei Giardini con l’azione Live demostration tour.

www.fmav.org

Geumhyung Jeong, nata in Corea del Sud, è coreografa, artista visiva e performer. Ha studiato recitazione alla Hoseo University di Asan, danza e performance alla Korean National University of Arts di Seoul e cinema di animazione alla Korean Academy of Film Arts di Seoul. Il suo lavoro esplora il potenziale del corpo, la sua sensualità e il potere di modificare l’ambiente circostante, combinando linguaggi e tecniche derivati dalla danza, il teatro di figura e le arti visive. Tra le sue performance: Oil Pressure Vibrator, 7 ways, Fitness Guide, CPR Practice, Rehab Training, Homemade RC Toy, e tra le mostre/installazioni: Private Collection: Unperformed Objects, Spa & Beauty. Ha esposto in istituzioni internazionali di arte contemporanea e partecipato a festival di live arts tra cui Tate Modern (Londra), Kunsthalle Basel, Liveworks Festival (Sidney), PuSh Festival (Vancouver), Atelier Hermes (Seul), New Museum Triennial (New York), Zürcher Theater Spektakel (Zurigo), Delfina Foundation (Londra), SPIELART Festival (Monaco), ImpulsTanz Festival (Vienna), Kunstenfestivaldesarts (Bruxelles), Time-Based Art Festival (Portland), Kyoto Experiment, Taipei Arts Festival. Ha ricevuto il premio Missulsang Foundation Hermès e il premio Excellence for Alternative Vision al Seoul New Media Art Festival.

www.geumhyungjeong.com


durational performance, prima italiana
ideazione, regia, performance Geumhyung Jeong
coproduzione PACT Zollverein (Essen), Audio Visual Pavilion (Seoul)
col supporto di Arts Council Korea
management partner in crime