giovedi 2 aprile – h 21.00


Spazio Hera

Katerina Andreou (GR/F)

BSTRD

performance, prima italiana

BSTRD è un solo, frutto di molteplici ibridazioni, che sfida il confine tra autonomia e autorità, condizionamento e libero arbitrio. Ispirandosi alla nozione di impuro, Katerina Andreou sviluppa una politica/poetica incarnata in una figura bastarda, consumata in una danza al di là di ogni definizione. In BSTRD si riafferma il suo stile contraddistinto da un’energia esplosiva, ma contenuta da movimenti ancorati al suolo. Il suo corpo si inscrive nell’istante, tra i limiti determinati dallo sforzo e dalla fatica. Con solo un giradischi come partner, agisce in una geometria immaginaria che rappresenta il perimetro per l’esercizio fisico di una ‘pura impurità’. Ispirandosi alla house music – da New York e Chicago negli anni ’80 – come pratica di métissage sviluppata da persone di origini diverse che impiegano tecniche diverse, Katerina Andreou vede il fatto musicale come sistema di confluenze. Suo è il mix che si ascolta dal disco, dove ha utilizzato frammenti campionati di diversa provenienza, disposti su una linea di basso continuo. Un ambiente sonoro dove si manifestano stati di presenza che negoziano universi contrastanti, e dove i meccanismi corporei e gli schemi mentali possono irrompere nell’ascetismo. ‘I need silence for this piece’.

Katerina Andreou, performer, coreografa, musicista di Atene, vive e lavora in Francia. Consegue una doppia laura in giurisprudenza alla Facoltà di Legge dell’Università di Atene, e in coreografia alla Scuola Statale di Danza di Atene. Ha frequentato il programma ESSAIS al CNDC d’Angers nel 2011, sotto la direzione di Emmanuelle Huyhn, come borsista della Fondazione K. Pratsika, e ha conseguito un master all’Università di Parigi 8 in ricerca e coreografia. E’ stata borsista Danceweb al Festival di Impulstanz Vienna nel 2015. Come danzatrice e performer ha collaborato tra gli altri con DD Dorvillier, Lenio Kaklea, Bryan Campbell, Dinis Machado, Emmanuelle Huynh, Ana Rita Teodoro, Anne Lise Le Gac, Jocely Cottencin, Iris Karayan. Il suo lavoro si basa sullo sviluppo di tecniche ibride che indagano i confini tra corpo selvaggio e corpo abituato, ossia un corpo fisicamente rimodellato secondo le esigenze del terreno esecutivo. Utilizza training provenienti dal free style, dalla boxe e da altre discipline agonistiche, acquisendo una maestria pratica di schemi fondamentali (corporei, emotivi, visuali e mentali), prediligendone il carattere ripetitivo, arido, ascetico. Le è stato assegnato il premio coreografico Prix Jardin d’Europe all’ImpulsTanz Festival 2016 per il solo A kind of fierce, ed è stata nominata tra gli artisti di Aerowaves Twenty19 con il solo BSTRD. Fa parte della rete Panorama Artist – Departures and Arrivals (DNA).

www.katerinaandreou.com


coreografia e performance Katerina Andreou
sound design Katerina Andreou in collaborazione con Eric Yvelin
luci Yannick Fouassier
sguardo esterno Myrto Katsiki, Lynda Rahal
sound angineering Tal Agam, Eric Yvelin, Gaetan Lajoye
produzione Mi Mai/BARK
coproduzione Onassis Cultural Center, CDCN Atelier de Paris, CCN de Caen, CCN d’Orléans, La place de la danse CDCN de Toulouse, Ballet de Marseille
col sostegno di ARCADI Ile de France, DRAC Ile de France
partners ImpulsTanz Festival (Prix Jardin D’Europe residency), Kunstencentrum BUDA, CN D Paris (residence augmentée), La Menagerie de Verre Paris (StudioLab), LA CABINE à Angers, Reservoir Danse Rennes, MonitorFest Heraclion