sabato 13 aprile – h 21.00


Cinema Modernissimo

Marcelo Evelin/Demolition Incorporada (Br)

The Invention of Evilness/A Invenção da Maldade

performance, col supporto di Xing/Live Arts Week, prima italiana

The Invention of Evilness/A Invenção da Maldade è il momento in cui la malvagità si interroga sulla propria origine senza ricevere una risposta. E’ come un punto oscuro e impenetrabile, un buco nel mondo, dove esattamente a questa non-risposta viene data la possibilità di parlare. Lo spazio è grezzo e sporco, un luogo in cui i corpi sono attraversati da forti tensioni politiche e dalla precarietà. I corpi danzano in un’atmosfera fluttuante, il suono è una non-presenza angelica che passa come un fluido attraverso la carne. Infezione celestiale? Questo agire del corpo non potrebbe essere un’altra forma di pensiero? In portoghese c’è una differenza tra mal (male) e maldade (malvagità). Il primo termine riguarda il male nel mondo, il male che viene prodotto dagli umani. Ma il male è anche qualcosa di arcaico, mitico, biblico, qualcosa che è prima o fuori dal mondo. La malvagità è anche infantile, possiede un’innocenza che non conosce la propria ferocia. L’invenzione della malvagità sembra quindi un paradosso, un momento impossibile di distruzione e creazione in cui l’una non può essere distinta dall’altra. Come un’oscurità che resiste allo splendore della luce, grazie a una luce propria. Evocare un’invenzione della malvagità in questo momento storico in Brasile non contribuisce ad influire o subire l’influenza del male politico. Ma questa evocazione non è una reazione a quel male; è piuttosto un atto di resistenza diffuso e selvaggio, un’affermazione di qualcosa di intangibile e non classificabile, che si erge come un’onda dalla periferia dell’accettazione. È un evento forse descrivibile come quella sensazione di quando ci si sveglia nella notte con un braccio addormentato e lo si deve scuotere violentemente per risvegliarlo: un tumulto della corporeità.

Marcelo Evelin, coreografo, ricercatore e performer nato a Piauí in Brasile, vive e lavora tra Amsterdam e Teresina. Trasferitosi nel 1986 in Europa, ha lavorato nell’ambito della danza, collaborando a progetti con artisti di diverse provenienze disciplinari, dal teatro fisico alla musica, dal video alle installazioni, all’occupazione di spazi specifici. È creatore indipendente e come tale ha fondato nel 1995 la compagnia Demolition Incorporada, che tuttora dirige. Insegna alla Mime School di Amsterdam accompagnando gli studenti nei processi creativi. Conduce workshop e progetti collaborativi in diversi paesi in Europa, Stati Uniti, Africa, Giappone, Sud America. Dal 2006 torna ad operare nel suo paese d’origine, il Brasile, dove sino al 2013 ha ricoperto il ruolo di manager e curatore del Núcleo do Dirceu, piattaforma di ricerca e sviluppo per le Performing Arts Contemporanee, animato da un collettivo di artisti indipendenti di Teresina, capoluogo del distretto omonimo nel Plauì. Nel 2016 sempre a Teresina ha aperto, insieme a Regina Veloso, CAMPO, un nuovo spazio per pensare, praticare e diffondere l’arte ed altre discipline connesse, dove è insediato lo studio di Demolition Incorporada, la sua compagnia storica. Le creazioni Matadouro (2010) e Suddenly everything is black with people (2012) sono state presentate in più di 18 paesi, continuando a circolare. Batucada (2014) è un progetto corale che ha visto la partecipazione di oltre 300 artisti di diverse nazionalità, che continua tuttora a svilupparsi e diffondersi in diversi contesti e paesi. Sick Dance (2018), creazione di gruppo ispirata all’universo del padre del butoh Tatsumi Hijikata e The Invention of Evilness (2019) sono le sue produzioni più recenti.

demolitionincorporada.com


ideazione e coreografia Marcelo Evelin
creazione e danza Bruno Moreno, Elliot Dehaspe, Maja Grzeckza, Márcio Nonato, Matteo Bifulco, Rosângela Sulidade
sound designer Sho Takiguchi
dramaturgia Carolina Mendonça
collaborazione alla ricerca filosofica Jonas Schnor
collaborazione Christine Greiner e Loes Van der Pligt
fotografia e video Maurício Pokemon
direzione della produzionee Regina Veloso/Demolition Incorporada, e Sofia Matos/Materiais Diversos
assistente alla produzione Gui Fontineles
promozione e distribuzione CAMPO/Brazil + Materiais Diversos/estero
co-produzione HAU – Hebbel Am Ufer, Mousonturm, Kunstenfestivaldesarts, Teatro Municipal do Porto
col supporto di Rumos Itaú Cultural 2017-2018 Brazil, MIME School – Academy of Theatre and Dance Amsterdam, Xing/Live Arts Week
creato in residenza a CAMPO Arte Contemporânea, Teresina-Piauí-Brasil