giovedi 4 aprile – h 19.00
venerdi 5 aprile – h 19.00


Galleria P420

Michele Rizzo (I/NL)

Spacewalk

performance, prima italiana

Spacewalk è un invito ad immergerci in una struttura astratta di possibilità e a lasciarci cadere in luoghi in cui il movimento continua dietro le palpebre abbassate. Lo sviluppo della tecnologia e l’evoluzione della nostra immaginazione, stanno sottoponendo dei reali stress test al mondo materiale. Ne conseguono potenzialmente nuove idee e visioni dell’infinito. Abbiamo imparato a sfuggire alla realtà, ma anche a rafforzarla. Perciò abbiamo iniziato a vedere lo spazio intorno a noi come un ricettore delle nostre rappresentazioni, immaginazioni e figure. In questo lavoro per due performers, Michele Rizzo esplora la pratica artistica come strumento di attualizzazione di quello spazio ‘ulteriore’, il virtuale, per una sua resa oggettiva che consenta di accedere fisicamente ad una comprensione di questo spazio. E’ una ricerca del visibile nell’invisibile e del materiale nel virtuale. Spacewalk dimostra che un circuito chiuso può diventare uno spazio aperto.

Michele Rizzo, coreografo di origine italiana basato ad Amsterdam, si è diplomato nel 2011 al SNDO School for New Dance Development di Amsterdam – dove è ora docente di coreografia e ricerca sul movimento – e nel 2015 al Sandberg Instituut Amsterdam nel Dirty Art Department – Master program for visual arts. Rizzo si muove tra performance e arte visiva, realizzando performance ad alto impatto visivo, integrando elementi di scultura, danza e teatro. Le sue opere sono accomunate da un interesse verso la trasformazione, il divenire e la trascendenza, ma si diversificano sul piano realizzativo rispecchiando le sue tensioni multidisciplinari. Nel 2015 realizza HIGHER, progetto ispirato alla club culture con musiche di Lorenzo Senni; in HIGHER l’elemento performativo indossa i tratti di una danza estatica, spesso presenti nei contesti di clubbing, uno stato qui utiliizzato per modellare plasticamente una mente-corpo danzante. Del 2019 è HIGHER xtn, ultima versione di HIGHER che coinvolge 14 danzatori, creata per lo Stedelijk Museum di Amsterdam all’interno della mostra Freedom of Movement. Nel 2017 mette in scena SPACEWALK, performance dove Rizzo trasfigura l’estetica del club, immergendo i corpi in un ambiente che è la ricostruzione immaginifica di uno spazio architettonico virtuale. Il suo ultimo lavoro, DEPOSITION (2019) rappresenta il terzo episodio della trilogia che include HIGHER e SPACEWALK. Dal 2017 è cofondatore della piattaforma coreografica DANSCO Amsterdam, dello spazio Jacuzzi Amsterdam aperto ad arte e danza, e fa parte di GRIP.

michelerizzo.wordpress.com


ideazione & coreografia Michele Rizzo
con Michele Rizzo & Valerio Sirna
stage design & light Michele Rizzo & Lukas Heistinger
suono Au†ismo
realizzazione tecnica Lukas Heistinger, Yiannis Mouravas & Diederik Schoorl
consulenza Juan Pablo Cámara
si ringrazia Antonia Steffens e Renée Copraij