venerdì 20 aprile h 22.00

Ex GAM

Mette Edvardsen (N/B)

oslo

performance

oslo è il titolo e anagramma dell’ultimo solo di Mette Edvardsen. Esploratrice delle pratiche performative, Edvardsen si contraddistingue per la ricerca sul linguaggio e le sue caratteristiche topologiche, tra presenza e assenza, evocazione e ricordo. Con I espande il concetto di solo nell’intero spazio scenico, in una proliferazione di voci, azioni e momenti. In questa escursione sulle possibilità e i limiti del linguaggio ci accompagna in uno spazio che è contemporaneamente reale ed immaginato, guidando il nostro sguardo su ciò che non è davanti a noi, in un’attività mentale il cui moto è prodotto dai pensieri e dalla fantasticazione.

Mette Edvardsen, artista norvegese, vive e lavora fra Bruxelles e Oslo. Lavora nel campo delle performing arts come coreografa e performer. Sebbene si esprima anche col video e la scrittura, il suo interesse ruota comunque intorno alle arti performative intese come pratica e contesto. Ha lavorato per molti anni come danzatrice e performer in diverse compagnie e progetti. Dal 2002 ha cominciato un percorso autoriale autonomo, presentando le sue performance nel panorama internazionale. Tra le sue produzioni, oltre la trilogia sui limiti del linguaggio Black (2011), No Title (2014) e We to be (2015), spicca Time has fallen asleep in the afternoon sunshine (2010>2018) basato sulla pratica di memorizzazione di testi. Il processo, tuttora in corso, è stato presentato in 28 città di tutto il mondo (da contesti quali la Biennale di Sidney al Kunstenfestivaldesarts di Bruxelles), assistendo alla nascita di una comunità di 68 libri viventi in dodici lingue. È ricercatrice presso la Oslo Arts Academy.
www.metteedvardsen.be


ideazione e performance da Mette Edvardsen
in collaborazione con Mari Matre Larsen et al.
composizione musiche Matteo Fargion
luci Bruno Pocheron
si ringrazia Coro Arcanto
assistenza produzione Maya Wilsens
produzione Mette Edvardsen/Athome, Manyone vzw
coproduzione Kaaitheater (Brussels), BUDA (Kortrijk), Black Box Teater (Oslo),
Teaterhuset Avant Garden (Trondheim), BIT – Teatergarasjen (Bergen), Skogen (Gothenburg)
col sostegno di Norsk Kulturråd, Norwegian Artistic Research Program – Oslo National Academy of the Arts, apap network